Rallentamenti veri e i disastri simulati. Ai mercati piace tutto
La settimana scorsa si è conclusa positivamente per i mercati azionari europei, che hanno superato una grossa sorpresa negativa pomeridiana, facendola diventare positiva con il gioco delle aspettative.
La prima stima (advanced) del PIL USA del secondo trimestre, che gli analisti attendevano ottimisticamente in decisa crescita al valore annualizzato di +2,6%, è uscita al moscio valore di +1,2%, cioè meno della metà del previsto. Non solo. E’ stato rivisto al ribasso da +1,1% a +0,8% anche il dato ufficiale del primo trimestre. Se la stima del secondo trimestre venisse confermata dalle successive revisioni che avremo in agosto, si tratterebbe di un primo semestre assai deludente per l’economia USA, con una crescita di un solo punto percentuale e l’impossibilità per quest’anno, di eguaglia


