Il cerchiobottismo di Draghi tranquillizza i mercati
La settimana che oggi si chiude sembra che abbia dribblato le insidie che si paravano davanti ai mercati. La prima, relativa alle elezioni americane, da possibile ostacolo all’ottimismo, si è trasformata in farsa, dopo il fallimento televisivo dell’ultimo assalto alla diligenza di Hillary da parte di un sempre più ansimante e sconclusionato Donald Trump, che se n’è poi uscito con la ridicola affermazione che “le elezioni saranno valide solo se le vincerò io”. Bella prova di rispetto dei principi democratici. Gli americano sembrano non aver gradito ed Hillary vola nei sondaggi, che la danno ormai quasi irraggiungibile. A sostenere qualche residua speranza per il molestatore seriale dai capelli arancio, rimane la costante e spesso fallace sottovalutazione da parte dei sondaggisti del voto po









