sabato, Giugno 15

Libertà religiosa e fondamentalismo islamico

Torino, Porta Palazzo

Care Gocce, come promesso nell’articolo di martedi scorso 23 luglio, il 24 luglio, alle ore 19, siamo andati alla manifestazione a Torino nel quartiere di Porta Palazzo, per portare la nostra solidarietà a Sherif Azer, il cristiano copto aggredito il 18 luglio scorso da dieci islamici, perchè rifiutava di fare il Ramadan, il digiuno islamico.

La mattina del 24, Sherif ha subito una nuova aggressione. Anche questa volta è fortunosamente sfuggito. Alcuni aggressori sono stati arrestati.

La marcia di solidarietà è partita da Corso Valdocco, zona Rondò d’la furca. Non a caso, ma a indicazione di un preciso significato: il corteo è partito dall’antico luogo dove venivano impiccati i condannati a morte. Non molto distante da lì in linea d’aria,si è verificata l’aggressione a Sherif Azer.

La manifestazione é terminata in Piazza Castello, con gli interventi delle autorità istituzionali e religiose,e di diverse altre personalità presenti . Con due interviste e la ripresa di alcune testimonianze, abbiamo approfondito sul campo, la particolare situazione sociale e della libertà religiosa nel quartiere di Porta Palazzo e più in generale nel paese; le riportiamo di seguito:

Intervista a Magdi Cristiano Allam, europarlamentare e giornalista. Autore di numerosi best seller, è considerato uno dei massimi esperti di islam e terrorismo islamico a livello nazionale ed europeo.
Guarda il video su YouTube http://youtu.be/7El4xvd3u-w

Magdi Cristiano come ritieni sia oggi la situazione qui a Torino ?

E’ una situazione grave. Una situazione dove noi oggi constatiamo che un cristiano, cittadino italiano, viene minacciato, la sua vita viene minacciata, semplicemente perchè considerato come antislamico, perché non fa il Ramadan oppure perché avrebbe oltraggiato Maometto. Siamo in un contesto dove si tende ad applicare la sharia e si immagina che coloro i quali non rispettano la legge coranica siano nemici dell’Islam da eliminare.

Quindi ritieni che ci sia un controllo sociale che si va instaurando in Torino per il tramite della religione?

Sicuramente in quest’angolo di Torino, parliamo di Porta Palazzo, c’é una realtà che è sfuggita di mano alla legalità, alla sicurezza, e che deve essere riscattata. Quindi noi siamo qui, non soltanto per esprimere la nostra solidarietà a Sherif Azer che in meno di una settimana a subito due aggressioni, l’ultima delle quali questa mattina, ma siamo qui anche per difendere la legalità e per riscattare la sovranità di questo quartiere che è nel centro storico di Torino.

Intervista a Sherif Azer
Guarda il video su YouTube http://youtu.be/hCFQqgr7oNE

Sherif, vuoi dire qualcosa per i nostri lettori?

Io vorrei dire grazie a tutti gli italiani, alle forze dell’ordine, a tutti quelli che mi hanno sostenuto, e sono stati tanti, in particolare gli organi dello stato.Vedendo voi, e gli altri italiani per bene non mi sento più solo. Chiedo a tutti gli italiani di svegliarsi, perchè ci stanno tirando il tappeto sotto i piedi, vogliono trasformare l’Italia in un paese islamico e applicare la sharia. Piano piano stanno andando come i tarli in ogni angolo, in ogni buco dell’Italia. Facciamo attenzione, sveglia Italia!

Intervento di Emanuel Segre Amar della Comunità ebraica di Torino: “Guardandoci attorno, vedo l’assordante silenzio e assenza di tutti quelli che sono sempre pronti a gridare, e a venire, quando succede qualcosa che non sia di politicamente corretto”.

Il Professor Massimo Introvigne ha aderito alla manifestazione con un messaggio letto da Magdi Cristiano Allam.
Qui il video http://youtu.be/qZogjyiJEzw

Intervento del Sig.Carlo Verra, ex-presidente del Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi.
Qui il video http://youtu.be/EfyarGTHtAM

Luca Calabrese